Eleme2026, Scurria presenta cinque consulenti strategici per supportare la sua futura giunta

Il candidato sindaco del centrodestra messinese Marcello Scurria ha presentato questa mattina alla stampa i primi “consulenti strategici” che affiancheranno l’amministrazione comunale, a titolo gratuito, durante tutto il mandato. Si tratta di professionisti di altissimo livello in grado di fornire alla Giunta valutazioni tecniche per garantire l’efficacia sul territorio di ogni singola decisione. “La figura del consulente strategico – precisa Scurria – si discosta dalla prassi della nomina di semplici esperti, si tratta di un ruolo determinante nella piena attuazione delle linee programmatiche della futura amministrazione. Le figure presentate sono di comprovata esperienza, professionalità e competenza nei settori strategici per determinare un radicale cambiamento amministrativo e concretizzare la visione di città della nostra amministrazione”. Il primo a presentarsi è Franco Tiano, che si occuperà di supportare l’amministrazione nell’ambito dell’Industria del Turismo. Tiano è un professionista con una lunga esperienza nel settore, maturata attraverso ruoli e attività diversificate. In passato Direttore e titolare di Agenzia di Viaggi a Messina, ha operato anche nel comparto alberghiero, occupandosi di ristorazione, servizi e operazioni aziendali legate all’outsourcing alberghiero. Ha acquisito competenze nei settori della logistica, dei trasporti e della politica aziendale turistica. Esperto in pratiche, tecniche e legislazione del turismo, grazie all’esperienza professionale e a un percorso di alta formazione. Laureato in Economia e Commercio (vecchio ordinamento) con tesi in turismo. Tiano ha spiegato che “Il turismo non può essere solo centro città, settore alberghiero e mattone, dove abbiamo diverse eccellenze, ma bisogna offrire un servizio complessivo, puntare sulla valorizzazione delle periferie e la gestione ottimale dei porti”. Grazia Maria Marullo si interesserà di politiche dell’ambiente e risanamento. Architetto, ex coordinatrice della struttura tecnica del commissario straordinario per il risanamento e direttrice generale di Arismè. Dal 2000 è responsabile della sezione di edilizia residenziale pubblica per piano di edilizia economia popolare e risanamento, progettista di alloggi popolari, impianti sportivi, arredo urbano e rigenerazione urbana, esperta di politiche della casa. È stata coprogettista del Palarescifina di Messina con incarico speciale per le universiadi, oltre che capogruppo e redattore di varianti di strumenti urbanistici. È consulente di fiducia dell’amministrazione in giudizi arbitrali del Comune di Messina, componente di commissione per le selezioni progettuali in programmi di riqualificazione urbana, infine esperta in Europrogettazione. Marullo ha evidenziato che “l’emergenza abitativa non è solo risanamento, la casa è un pilastro del welfare e del settore sociale, una cellulare elementare. Per risolvere il problema creeremo una startup che coinvolgerà investitori pubblici e privati, tra cui soggetti etici e banche, per la ricerca di immobili, la ristrutturazione e la messa sul mercato, oltre che come funzione di garanzia. Uno dei pilastri della nostra azione sarà il riuso di immobili dismessi. Un altro la progettazione partecipata assieme ai cittadini”. Valeria Naciti è una giovane esperta di strumenti di rendicontazione finanziaria e non finanziaria: è ricercatrice e docente di Economia Aziendale e Contabilità presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina. PhD in Economics, Management and Statistics. Si è distinta a livello internazionale per le sue ricerche scientifiche sui temi della responsabilità sociale d’impresa, della parità di genere e della corporate governance, con particolare attenzione sia al settore pubblico che a quello privato. Le sue attività di ricerca approfondiscono in modo specifico la pubblica amministrazione e gli strumenti di rendicontazione finanziaria e non finanziaria, tra cui bilancio di sostenibilità e il bilancio di genere. Inserita nella Top 2% dei ricercatori più influenti al mondo secondo la classifica della Stanford University, è considerata una delle studiose più autorevoli nel suo settore grazie all’impatto delle sue ricerche e al ruolo editoriale ricoperto in importanti riviste accademiche internazionali. Naciti ha inteso chiarire che il suo ruolo sarà “supportare l’amministrazione nell’andare oltre il semplice uso dei classici strumenti contabili e intendere il bilancio come strumento di welfare partecipato, introducendo il bilancio di sostenibilità e quello di genere, ma soprattutto dimostrando trasparenza nella rendicontazione, tema su cui Marcello Scurria insiste molto”. Carlo Callegari, si interessa di benessere e tutela degli animali: è un dirigente nazionale del Partito Animalista, da sempre impegnato nella tutela dei diritti degli animali e nel sociale. Ricopre inoltre il ruolo di vicepresidente dell’associazione Animals Lovers, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e volontariato sul territorio. La sua attività è caratterizzata da un forte impegno civile e umano, rivolto soprattutto alla protezione degli animali e al sostegno delle persone più fragili. Nel corso degli anni ha partecipato a numerose campagne solidali e progetti dedicati al benessere animale e alla difesa dell’ambiente. Figura attiva nel volontariato, Carlo Callegari rappresenta un punto di riferimento per chi crede nei valori della solidarietà, del rispetto e dell’amore per gli animali. Callegari ha espresso il suo impegno nei confronti dei molti problemi che a Messina riguardano la tutela degli animali, come “il randagismo, la lotta all’abbandono e alla violenza, l’assenza di un cimitero e di un canile sanitario in città e di aree di sgambamento, oltre alla annosa questione delle corse clandestine e del traffico illegale di animali. Bisogna offrire soluzioni: Comune e associazioni dovranno fare rete, anche per non gravare troppo sui volontari, e sensibilizzare con banchetti pubblici e nelle scuole. Riguardo alla questione cinghiali faremo censimenti ed aree dedicate, perché l’uccisione non è la soluzione”. Francesca Moraci si occuperà di Area Metropolitana dello Stretto: architetta con dottorato in pianificazione territoriale, master in Econocomic Policy and Planning, borsa Fulbright per l’Economia e le Politiche Pubbliche, professoressa ordinaria di urbanistica, ha svolto l’intera carriera scientifica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ricoprendo incarichi istituzionali di rilievo (Direttore di Dipartimento, Senato Accademico, CdA, Presidenze e Commissioni). Fondatrice e responsabile del Laboratorio Strategie Urbane e Territoriali per la Pianificazione, che fonda nel 1999, e del Transition Hub (a valere su fondi PNRR),  ha coordinato numerose ricerche di interesse nazionale, programmi Europei e PNRR (Life, FPQ, Interreg IVC, Urban, Urbact II, PON, POAT, POR, MIUR/PRIN, PNRR-Tech4You,ecosistema dell’innovazione , Patti Territoriali per le imprese ) oltre a ricerche nazionali anche su Bando competitivo PRIN, PRIN/PNRR, convenzioni conto terzi e Terza Missione. È visiting Professor in Cina e docente invitata alla UPC di Barcellona, ha ricoperto ruoli in società di stato,  è stata componente del Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane e di ANAS spa (2015/21). Moraci sottolinea come “L’area dello Stretto non va intesa solo come ambito urbanistico, ma anche paesaggistico, ambientale e come rete di elementi materiali e immateriali, come le reti culturali e digitali, che hanno una ricaduta concreta sulla realtà. Bisogna agire in una dimensione locale ma anche interregionale, perché Sicilia e Calabria sono soggette a legislazioni diverse, tra Statuto speciale e norme nazionali, e questo crea una difficoltà di partenza. Tra le misure previste soluzioni per l’attraversamento e la mobilità unica e tariffe dimezzate per i pendolari”.

 

 

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